Si comunica che entro il 31 marzo del 2026 a tutti coloro che derivano acque pubbliche da pozzo, da sorgente o da corso d'acqua superficiale (AUTORIZZATI) si fa obbligo presentare denuncia annuale delle portate e dei volumi d’acqua derivati nell'anno al portale della regione lombardia SIPIUI (Sistema Integrato Polizia Idraulica e Utenze Idriche).

La mancata o irregolare presentazione della denuncia annuale comporta l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale) n. 53 del 05 marzo 2026 il Decreto del Presidentedel Consiglio dei ministri 30 gennaio 2026 che approva il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) 2026, relativo alle dichiarazioni dell’anno 2025.

Ai sensi dell’articolo 6 della Legge 25 gennaio 1994 n.70, il termine per la presentazione è fissato in 120 giorni dalla pubblicazione. Pertanto, il MUD dovrĂ  essere presentato entro il 3 luglio 2026.

Nel quadro della conversione in legge del Decreto-Legge 31 dicembre 2025 n. 200 “Milleproroghe 2026”, il Governo ha ottenuto il voto di fiducia il 23 febbraio 2026, incassando l’approvazione della proroga dell’xFIR fino al 15 settembre 2026: una misura attesa che concede più tempo per l’adeguamento e garantisce maggiore certezza operativa a imprese e professionisti del settore. Il provvedimento passa ora al Senato per la conversione definitiva in legge, che dovrà avvenire entro il 1° marzo 2026.

 

Il rumore può provocare danni uditivi (ipoacusia) ed extra-uditivi (alterazione del sistema cardiocircolatorio, endocrino, del sistema nervoso, etc.) alla salute dei lavoratori esposti di entità differente a seconda dell’intensità e del tempo di esposizione.

L’articolo 190 de D.Lgs 81/08 impone al datore di lavoro di effettuare la valutazione dei rischi da esposizione lavorativa al rumore al fine di individuare le misure di prevenzione e protezione necessarie a tutelare la salute dei lavoratori esposti al rischio.